GIORGIO GRECI: POCCI SII TRASPARENTE

Velletri non è Riace!
2 novembre 2018
L’EMOZIONE DI MAI: SPETTACOLO E SOLIDARIETA’
7 novembre 2018

GIORGIO GRECI: POCCI SII TRASPARENTE

Giorgio Greci si fa portavoce dell’opposizione, chiedendo chiarimenti sulla questione tributi Pocci e la Velletri Servizi s.p.a. auspicando attente verifiche da parte degli organi di controllo, chiamati a rispondere delle loro omissioni

Di Donatella Antonetti

Tutti ricordiamo le dichiarazioni del Sindaco uscente Fausto Servadio a ridosso delle scorse Elezioni Amministrative: ‘Dopo di me, il deserto’. Parole snocciolate oggi dal Consigliere d’opposizione Giorgio Greci che, dalle sue pagine face book, hanno fatto d’apripista ad una lunga lettera indirizzata proprio all’ex Sindaco, facendosi portavoce dell’attuale opposizione. Una lettera dura che fa capire tutto il malcontento riguardo la risoluzione del presunto debito dell’attuale sindaco Orlando Pocci con la Velletri Servizi s.p.a. di cui è anche socio unico nell’assemblea della stessa, con evidente conflitto d’interessi. Riportiamo di seguito le dichiarazioni integrali del Consigliere Greci.
‘Vorrei sapere dall’ex Sindaco Fausto Servadio se era questo il deserto che immaginava per la città.
Cosa ne pensa del suo “delfino” spalleggiato con ardore in campagna elettorale , cosa pensa del suo ex assessore ed ex segretario PD attualmente nello staff del Sindaco……
Caro Fausto devi sapere che ad oggi con rammarico sono ancora in attesa di ottenere dei documenti richiesti con urgenza in data 10 settembre 2018 con una pec alla quale nessuno ha dato seguito poichè ritengo priva di contenuti una risposta da un soggetto non abilitato e datata 27 settembre,tanto che facevo seguire mia nota in data 8 ottobre nella quale reiteravo la richiesta ad oggi ancora non evasa,spero che di tali ritardi vengano presi provvedimenti da parte dei destinatari della presente.
Ritengo ,considerato il ritardo ingiustificato,che la mia richiesta abbia suscitato imbarazzo nella politica cittadina,ma non credevo che detto imbarazzo potesse colpire anche organi amministrativi della società partecipata Velletri Servizi ( recenti le dimissioni dell’intero CDA ) e dell’ente , auspico che questo tempo trascorso non sia per manipolare la documentazione richiesta,fatto se dovesse avvenire, abbastanza increscioso. Non vorrei spero dover scoprire che magari imposte dovute da chi amministra questa città siano stabilmente ferme ai nastri di partenza con artifici ed escamotage lasciando cosi immune dal pagamento proprio chi in maniera trasparente ha obbligo di amministrare proprio quelle imposte che ai cittadini vengono richieste di versare,pena il pignoramento di conti correnti,case,blocco autovetture e addirittura fallimento.
Certamente le mie richieste devono essere sembrate curiose in un contesto politico che sembra alimentarsi di debiti verso l’ente che amministra; così come sembra curioso al sottoscritto il fatto ( già argomentato in precedenza con altre segnalazioni) che proprio colui che ricopre la più alta carica in comune sia anche debitore ( per cifre che aspetto mi vengano comunicate),dello stesso comune che amministra,con un evidente conflitto di interessi tra la società che è chiamata a recuperare le somme coattivamente da colui che è al tempo stesso socio unico nell’ assemblea della suddetta società.
Forse è proprio questo il motivo del ritardo nella consegna dei documenti richiesti come anche il ritardo nell’emissione di notifiche da parte della Velletri servizi spa degli atti di accertamento nei confronti di personaggi che rivestono un ruolo pubblico ed evidentemente c’è tutto l’interesse a nominare persone di stretta fiducia ai vertici della partecipata su cui esercita la “patria potestà” spalleggiato anche nel suo entourage da ampie rappresentante politiche che soffrono de medesimo malanno . Ho protocollato delle richieste alla società partecipata ed all’ente e proprio in virtù di ciò auspico una attenta verifica da parte degli organi di controllo ,chiamati in difetto a rispondere delle loro omissioni’.
#contantisaluti
Parole dure, ma condivisibili, che portano a ricordare il tormentone del PD in campagna elettorale: lavorare con trasparenza . Ad oggi questa trasparenza, in virtù di ciò che sta accadendo al Sindaco Pocci, ci sembra soltanto una vana e tronfia promessa. Sarebbe forse opportuno per l’Orlando cittadino, mettersi al paro di ogni comunissimo cittadino seguendo lo stesso iter e lasciando da parte corsie preferenziali?