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Voglia di escursioni? Ecco alcuni consigli utili

escursioni equipaggiamenti

Durante l’estate, complice il bel tempo e le giornate più lunghe, sale la voglia di avventurarsi lungo i sentieri del Parco dei Castelli Romani, immersi nel verde dei nostri boschi possiamo ritemprarci dal caldo e dallo stress delle incombenze quotidiane. Per affrontare un trekking anche breve, i due alleati fondamentali dell’escursionista sono gli scarponi e lo zaino.
Gli scarponi per camminare in tutta comodità e sicurezza anche per diverse ore su terreni accidentati, spesso in presenza di fango, pozze d’acqua, rocce, senza il rischio di incorrere in distorsioni e cadute. In commercio ce ne sono di diverse tipologie e prezzi, i più consigliati sono in genere quelli alti che tengono ferma la caviglia.

Nello zaino è sempre necessario portare:

 acqua, anche se la quantità è piuttosto soggettiva è consigliabile portarne almeno 1lt, per evitare spiacevoli inconvenienti come la disidratazione, quando fa molto caldo. Lungo i sentieri si possono incontrare delle fonti ma non sempre l’acqua è potabile
 uno spuntino o cibo a sufficienza se l’escursione si protrae per l’intera giornata, evitando alimenti troppo pesanti, che affaticano il fisico durante il cammino. È consigliabile portare sempre frutta fresca o secca
 kit di primo soccorso formato da qualche cerotto, garze e un disinfettante
 berretto con visiera, molto utile in estate, insieme a un repellente per gli insetti e una crema solare, non tutti i percorsi si snodano all’interno dei boschi alcuni tratti attraversano radure e luoghi assolati
 un K-way per non farvi cogliere impreparati da eventuali cambiamenti meteorologici e un cambio, in particolare maglietta e calzini
 una cartina e una bussola, perché se è vero che nell’era digitale esistono tanti programmi per il GPS o applicazioni per lo smartphone, in mezzo al bosco comanda la natura e non sempre c’è campo per poterli utilizzare. In questi casi entra in gioco il nostro senso dell’avventura e la capacità di orientamento
 un fischietto, la sua utilità non è mai abbastanza considerata, ma può rivelarsi utile qualora si dovesse perdere di vista il proprio gruppo, per attirare l’attenzione e farsi ritrovare
 una torcia, utile se si decide di prolungare il giro è rientrare al tramonto
 un sacchetto per mettere i rifiuti, da riportare e non abbandonare nei boschi.

A seconda delle attitudini personali, si può portare una macchina fotografica, un binocolo, un taccuino, ma verificate sempre prima di partire il peso dello zaino in modo da lasciare a casa il superfluo.