Alle 17,30 il Comizio di Chiusura Campagna Elettorale per Paolo Felci sindaco, ecco la sua intervista

Alle 17,30 il Comizio di Chiusura Campagna Elettorale per Paolo Felci sindaco, ecco la sua intervista
8 giugno 2018
Alle 17,30 il Comizio di Chiusura Campagna Elettorale per Paolo Felci sindaco, ecco la sua intervista
8 giugno 2018

Alle 17,30 il Comizio di Chiusura Campagna Elettorale per Paolo Felci sindaco, ecco la sua intervista

Oggi alle 17,30, in Piazza Cairoli, il comizio di chiusura campagna elettorale. Sarà presente il Segretario Nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano

Di Edoardo Baietti

CasaPound Italia, Difendere Velletri e Felci Sindaco. Sono questi i nomi delle tre liste in coalizione a supporto della candidatura a sindaco di Paolo Felci, da sempre coordinatore della sezione veliterna delle tartarughe frecciate.

Alle 17,30 in Piazza Cairoli si terrà il Comizio per la chiusura della campagna elettorale, alla presenza del segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano.

Su queste colonne sono stati molti i momenti in cui Paolo si è confrontato con la nostra Redazione, mettendo in luce il suo impegno programmatico, e in questo numero interamente dedicato alla politica, con le Amministrative ormai alle porte, l’occasione è propizia per siglare in un’intervista definitiva le riflessioni a caldo del candidato sindaco di una città che forse è finalmente pronta per rivestirsi del suo manto tartarugato.

Buonasera Paolo… Credo sia interessante iniziare in una maniera un po’ inconsueta, magari evidenziando alcune delle sensazioni che stai provando in questa campagna elettorale.

Buonasera. La campagna elettorale oramai è arrivata al termine. Questi ultimi mesi sono stati sicuramente molto duri e faticosi però posso affermare che a differenza di altri non ci siamo mai fermati dal lontano 27 maggio 2013, ossia dal giorno dopo le elezioni… siamo stati i soli ad essere presenti sul territorio politicamente per adoperarci rispetto ad ogni tipo di problema della città e dei cittadini tutti.

Cosa pensi delle più che positive percentuali del 4 marzo, tanto per le Politiche quanto per le Regionali? In quell’occasione CasaPound, a Velletri, ha dimostrato la propria presenza tangibile sul territorio. Come consideri questo dato in previsione delle Comunali?

Il risultato del 4 marzo per CasaPound Italia a Velletri è stato molto soddisfacente… quasi un 6% pieno, nonostante avessimo sul territorio candidati al Consiglio Regionale che alla fine sono stati eletti. Siamo certi che il risultato delle Amministrative di domenica sarà un’ulteriore conferma attraverso il raggiungimento di un traguardo che sarà frutto di cinque anni di lavoro sul territorio.
Non è certo un compito facile quello di sintetizzare le priorità che scandiscono l’articolato programma elettorale della coalizione in tuo sostegno, ma sarebbe interessante sottolineare alcuni dei punti programmatici che ti stanno più a cuore…

I punti programmatici che mi stanno a cuore sono molti, anzi sostanzialmente tutto il programma è da me sentito come una missione imprescindibile. Per ragioni di sintesi ne cito però tre, che credo siano ben esplicativi: il primo è l’agricoltura in quanto Velletri è un paese agricolo ed è da lì che deve ripartire la nostra economia che darà poi sviluppo anche al settore del commercio, solo riattivando il nostro storico motore economico potremo ritornare ad essere un paese ricco, il quale garantirà anche molti posti di lavoro. Un altro punto a me caro è la priorità dei veliterni all’interno delle liste di attesa degli aiuti sociali come casa, asili nido, ed aiuti economici. Infine vorrei citare le nostre priorità sulla sicurezza nonché per arginare l’incubo del degrado… Velletri non può essere nel degrado assoluto, deve tornare ad essere un fiore all’occhiello della Regione, anche per attrarre turisti da tutto il Bel Paese. Velletri deve essere una città sicura potenziando la Polizia Locale e creando un corpo speciale contro la microcriminalità, un tavolo di concertazione tra le Forze dell’Ordine e il Comune di Velletri, e un difensore civico che sarà a disposizione della cittadinanza per ogni eventuale richiesta o segnalazione.

E all’interno delle istituzioni, quale credi che sia il ruolo di CasaPound?

La missione di CasaPound Italia all’interno del consiglio comunale e con Paolo Felci sindaco, sarà quella di eliminare la vecchia politica che tiene sotto scacco da anni la politica di Velletri. Sono troppi i politici locali legati ad imprenditori nostrani che tengono sotto scacco le istituzioni favorendo così gli interessi dei soliti, dimenticandosi dei problemi reali tutti cittadini.

Parliamo un momento della composizione delle liste. Come è stata attuata e su cosa si basa la tua fiducia nei 72 candidati che ti stanno sostenendo in questa “impresa”?

La formazione la nostra coalizione e quindi le nostre liste sono il frutto dell’impegno il quale ha avvicinato molte persone alla nostra struttura e di conseguenza nelle nostre liste. Possiamo trovare rappresentanti della società civile ed esponenti di ogni ceto sociale; inoltre la lista di CasaPound Italia è formata da molte persone che sono stati protagoniste della scalata di CasaPound in questi anni attraverso diverse battaglie che ci hanno visti impegnati.

Quale credi sia il “collante” che in questi anni ha legato alla sezione veliterna un numero così elevato di persone? Ne è testimonianza tanto la partecipazione agli eventi quanto la costante crescita dei militanti…

La crescita di CasaPound Velletri è dovuta in primis al nostro Blocco Studentesco che all’interno delle scuole è stato ben rappresentato dai nostri ragazzi i quali hanno riportato la passione per la politica negli ambienti giovanili, e così facendo molti ragazzi sono entrati a far parte della nostra sezione giorno dopo giorno, e pian piano i ragazzi hanno anche avvicinato le loro famiglie perché sono stati più che evidenti l’impegno e la passione che ci mettevamo per dare un futuro migliore alla città. Inoltre le molteplici azioni sul territorio di ogni carattere sia sociale che di politica cittadina, ci ha portato a contatto con molti veliterni che hanno visto in noi la speranza che davvero Velletri potesse avere gente al comando che abbia la voglia di fare per l’intera comunità sempre e non solo in campagna elettorale.

Un ultimo appello all’elettorato: per quale motivo dovrebbe scegliere di barrare uno dei tre simboli della coalizione in tuo supporto?

Votare CasaPound Italia è l’unico voto utile per garantire una nuova classe dirigente politica, in quanto le altre liste sono composte dai soliti, alcuni anche da più di 40 anni, che saranno all’interno del consiglio comunale, mentre i nostri 72 candidati insieme al sottoscritto non hanno mai fatto parte delle istituzioni cittadine ma hanno dimostrato in questi ultimi 5 anni di essere i migliori con i fatti nel panorama politico. Quindi il 10 giugno fai la giusta scelta che garantirà a Velletri di essere rappresentata da chi ha a cuore la propria città, da sempre e non da un mese a questa parte.