Luca Spallotta per Felci Sindaco: “Valorizzare il patrimonio artistico e culturale per rilanciare l’economia”

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Luca Spallotta per Felci Sindaco: “Valorizzare il patrimonio artistico e culturale per rilanciare l’economia”

Luca Spallotta, nato il 19 maggio 1997, è uno dei ragazzi più giovani candidati al consiglio comunale nelle prossime elezioni amministrative veliterne del 10 giugno.

Caratteristica che delinea in maniera evidente la composizione delle tre liste della coalizione che ha Paolo Felci come leader, è proprio la ben rappresentata presenza di giovani. Nelle liste infatti, che sono “CasaPound”, “Felci Sindaco” e “Difendere Velletri”, si vede la partecipazione delle più variegate sfaccettature della società moderna, a partire dal giovane universitario poco più che ventenne, sino al libero professionista o padre e madre di famiglia.
Tra i candidati della lista civica “Paolo Felci Sindaco” fa parte anche Luca Spallotta, altro giovanissimo di rilievo e tra i “veterani” della comunità di CasaPound qui a Velletri. Luca ha da poco compiuto 21 anni, è uno studente di lingue e letterature straniere presso l’università di Roma “La Sapienza”, ed è diplomato al “Liceo Linguistico A. Landi”, dove è sempre stato una figura di riferimento per tutti gli studenti rappresentando il “Blocco Studentesco”. Collaboratore di varie testate giornalistiche, adesso fa parte della redazione de “L’Intransigente”. Lo sport è un’altra parte fondamentale della sua preparazione, che gli ha permesso di ottenere anche discreti successi, come ad esempio il diploma di cintura di nera di Taekwondo, un’arte marziale che inoltre lo ha visto partecipe a diverse competizioni nazionali. Oggi, atleta agonista nelle MMA (Arti marziali miste), possiede anche il titolo di arbitro internazionale riconosciuto dalla “UFC”, la massima organizzazione della disciplina. Oltre a ciò possiamo aggiungere la sua formazione in ambito turistico ed eventistico, nella quale ha acquisito le tecniche del Tour Leader e dell’Organizzazione Eventi, che lo ha visto anche collaborare in eventi di caratura internazionale. Proprio per questo, uno dei punti programmatici più a cuore del candidato è sicuramente quello della valorizzazione delle elevate risorse turistiche e culturali della nostra città.

Innanzitutto complimenti, non male come presentazione nonostante la tua età. Ma ora passando alla politica, qual è stato il tuo percorso nella comunità di CasaPound qui a Velletri, e cosa ti ha spinto a scendere in campo a sostegno di Paolo Felci?

Per l’età che ho, posso dire con orgoglio di aver già fatto numerose esperienze, una fra tutte è proprio il mio impegno politico nella comunità di CasaPound Velletri. Ho intrapreso questo cammino quando avevo poco meno di 16 anni, entrando a far parte di un gruppo capace di sostenere mille battaglie ed affrontare ogni tipo di difficoltà. Sono stati anni pieni di fatiche e sacrifici, ripagati però con soddisfazioni immense. Anni in cui siamo stati gli unici al fianco dei cittadini e dei meno forti, al contrario delle altre forze politiche. Ho ritenuto la scelta di candidarmi a sostegno di Paolo Felci, e proprio nella lista che porta il suo nome, come il “coronamento” del percorso svolto in questi anni, decidendo di scendere in campo per dimostrare i miei valori.

Quali sono i punti del programma che ti sono più a cuore?

Grazie anche ai miei studi, mi è capitato molte volte di venire a contatto con l’immenso patrimonio artistico e culturale che Velletri ha. Il potenziamento del settore turistico e culturale quindi, gioverebbe alla città non pochi vantaggi, primo fra tutti il rilancio dell’economia.

E quindi quali ritieni che siano le carenze che ha Velletri a riguardo?

Primo fra tutti il poco interesse che c’è nell’organizzare eventi che valorizzino il nostro patrimonio. Un ente che sia in grado di organizzare eventi e manifestazioni sportive di livello nazionale ed internazionale, in modo da accrescere un’economia ormai sempre più in crisi. Inoltre, la mancanza di un rifugio forestale come punto ricreativo e di ristoro sul Monte Artemisio, da sempre luogo di grande attrazione.  

Che cosa faresti se venissi eletto?

Potenziamento dell’assessorato al turismo, che funga da tramite per aggiudicarsi eventi artistici, culturali e sportivi, al fine di promuovere le peculiarità del territorio e le sue svariate risorse. Ripristino dell’originario progetto delle “Giornate del Folklore”, che hanno dato a Velletri una fama europea e confluito visitatori da ogni parte del continente. Valorizzare i siti archeologici ed artistici veliterni tramite mostre di artisti degni di nota, che siano in grado di incentivare il turismo e la frequenza di questi luoghi. È tempo di far tornare la nostra città il fiore all’occhiello dei Castelli Romani, della regione Lazio ed oltre i suoi confini, dando a Velletri e ai veliterni ciò che meritano.

La redazione tutta de “L’Intransigente” augura un particolare in bocca al lupo a Luca, con la speranza che la sua passione e volontà siano determinanti per rendere Velletri un posto migliore.