Detenuto tenta il suicidio nel carcere di Velletri!

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Detenuto tenta il suicidio nel carcere di Velletri!

carcere velletri

Nella nottata di ieri un cinquantenne detenuto di origine italiana ha tentato di suicidarsi nella propria cella, prima tagliandosi i polsi con una lametta da barba, poi legandosi una corda rudimentale al collo e all’inferriata della finestra facendosi cadere a penzoloni.
Ad accorgersi del fatto è stato il suo compagno di cella che ha dato subito l’allarme perché sentendo improvvisamente cadere lo sabello, si è svegliato di colpo vedendo il corpo del suo cellante legato alla finestra a penzoloni.
Grazie al tempestivo intervento dell’Agente di sezione si è potuto evitare che accadesse il peggio. Il detenuto è stato immediatamente visitato e curato presso l’infermeria del carcere, fortunatamente senza avere riportato nessuna complicazione alla sua salute.
Sembrerebbe che il detenuto in questione abbia messo in atto il gesto estremo per problematiche legati alla sua famiglia. Attualmente si trova nella sezione di isolamento sottoposto a sorveglianza ventiquattr’ore su ventiquattro dal personale di Polizia Penitenziaria.

A darne notizia sono i sindacalisti Carmine Olanda e Ciro Borrelli della Ugl Polizia Penitenziaria che da sempre denunciano le gravose condizioni in cui si trovano a lavorare gli operatori penitenziari.
Nonostante la forte carenza di personale di Polizia Penitenziaria, – denunciano i sindacalisti – ancora una volta il personale è costretto ad alternarsi in mezzo a un corridoio per espletare la sorveglianza a vista.
Abbiamo chiesto più volte alla Direzione di Velletri di adibire una camera detentiva munita di telecamera con dei monitor installati sia presso l’ufficio della Polizia Penitenziaria che presso il locale infermeria, ma a tutt’oggi nessuna risposta. Come sindacato Ugl Polizia penitenziaria ribadiamo con forza che i detenuti che hanno problemi di natura psichiatrica devono essere gestiti dal personale sanitario specializzato e in luoghi adatti“.