ESCLUSIVA – Omicidio Cicchinelli, Emiliano Di Bernardo assolto in Appello

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ESCLUSIVA – Omicidio Cicchinelli, Emiliano Di Bernardo assolto in Appello

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Assoluzione in appello per Emiliano Di Bernardo. All’esito di una camera di consiglio di circa due ore, la Corte di Assise di Roma, presieduta dal Dott. Calabria, giudice a latere Dott. De Cataldo, ha confermato la sentenza di assoluzione resa nei confronti dell’uomo dalla Corte di Assise di Frosinone per l’omicidio della madre Elide Cicchinelli, avvenuto a Velletri il 24 maggio 2014.

velletri giustizia emiliano di bernardo assoltoIn quel drammatico giorno primaverile, la donna fu trovata priva di vita nella sua abitazione. All’arrivo degli inquirenti l’appartamento dove la vittima viveva con Emiliano e sua sorella si presentava parzialmente rovistato. Ad accertare le cause del decesso fu l’esame autoptico, da cui è apparso chiaro che la vittima era deceduta per strangolamento.

Secondo la ricostruzione accusatoria Di Bernardo avrebbe ucciso la madre, in seguito ad una lite, per motivi economici. Il 7 ottobre 2015, la Corte di Assise di Frosinone lo aveva assolto per non aver commesso il fatto, disponendone la liberazione immediata. A distanza di due anni da quella decisiva svolta nel caso, il 9 novembre 2017, la Corte di Assise di Appello di Roma ha confermato la sentenza di primo grado, impugnata dalla Procura.

La sentenza assolutoria ha sposato le argomentazioni degli avvocati Cristina Spagnolo e Andrea Codispoti, secondo i quali Emiliano Di Bernardo non avrebbe avuto alcun movente per uccidere la madre e per i quali l’omicidio si sarebbe consumato, ad opera di ignoti, quando il Di Bernardo non era in casa. Non a caso, sarebbe stato proprio Di Bernardo, rientrato a casa alle 10.20 del 24 maggio 2014, a scoprire il corpo esanime della madre in casa e a chiamare immediatamente i soccorsi.

La sentenza”, ci spiegano i legali Spagnolo e Codispoti, “conferma l’estraneità  del Di Bernardo rispetto ad un omicidio del quale si è sempre professato innocente: con la madre i rapporti erano sempre stati ottimi, visto che proprio la sig.ra Cicchinelli lo aveva sempre sostenuto ed aiutato anche sotto il profilo economico e anche contro il parere del resto della famiglia”.

Le indagini si sono concentrate sin dall’inizio esclusivamente sulla figura di Emiliano Di Bernardo, tralasciando ogni altra pista alternativa, compresa quella di un estraneo introdottosi nell’appartamento per commettere un furto, così come si era già verificato altre volte nella zona, alternativa che, invece, è stata sostenuta sin dall’inizio dai difensori, e che è stata ritenuta verosimile dai Giudici di primo e secondo grado.

Edoardo Baietti