Velletri, tutto pronto per “MusicAndos”

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Velletri, tutto pronto per “MusicAndos”

andos velletri

Di Donatella Antonetti

Si dice che nella botte piccola ci sia il vino buono e, incontrando Ombretta Colonnelli Presidente dell’A.N.D.O.S. Velletri non si può fare altro che degustare tutta la sua straordinaria corposità portata a spasso sotto una zazzera nerissima e un viso lucente di chi un bel giorno ha sfidato “il mostro” mettendolo a tappeto a suon di quella determinazione e forza che traspare dai suoi tratti genuini ed ironici. La grinta con cui Ombretta elenca i vari step e successi dell’associazione nel corso di questi anni, sembra essere il suo personale appello alla prevenzione del cancro al seno, malattia che nonostante i molteplici passi avanti fatti in materia dalla ricerca , risulta ancora in troppi casi essere mortale. Di solito un’intervista prevede domande e risposte, questa volta però, c’è sembrato quasi un sacrilegio interrompere quell’enfasi così nitida ed emozionale, percepita tramite parole scandite da chi, oltre a far conoscere una realtà concreta e funzionale vuole donare senza interfaccia alcuna, quelle sensazioni intime che le hanno dato l’input ad intraprendere un cammino delicato quanto impegnativo: aiutare altre donne a non mollare.

“Quando nel 2005 mi ammalai di tumore al seno, – esordisce Ombretta – oltre la preoccupazione dettata dall’incertezza sul mio futuro, ciò che più mi mancava era un luogo dove potermi confrontare e lasciarmi andare alle emozioni, estremamente contrastanti devo ammettere, incontrando altre persone che stessero affrontando o avessero affrontato il mio stesso percorso.

L’A.N.D.O.S. Onlus Nazionale nasce nel 1976 a Trieste con una finalità specifica: la riabilitazione fisica delle donne mastectomizzate. E’ quindi chiaro fin dall’inizio che l’intento dell’Associazione è quello di farsi carico della donna, creando e dispensando una sussidiarietà che il servizio sanitario nazionale non eroga. Oggi l’A.N.D.O.S. è noto in tutta Italia per il “linfodrenaggio con metodo A.N.D.O.S.” Dopo tanti anni dalla fondazione, la nostra associazione rimane ancora regina nel mondo del volontariato, per offerta di servizi ed assistenza in modo fattivo e continuativo. In Italia esistono 60 Comitati satelliti al Nazionale ed ognuno, pur mantenendo i principi fondanti dell’ANDOS, ha una sua specificità; il nostro a Velletri, è tendenzialmente più portato a delle campagne di sensibilizzazione per la prevenzione, soprattutto nei confronti delle giovani donne che, nonostante i numeri di casi tra le under 40 siano in sensibile aumento, incomprensibilmente ancora oggi sono escluse dai programmi di screening ministeriali attestati sulla fascia 50/70 anni. Per questo che dal 2013 l’A.N. D.O.S. Onlus Velletri organizza “le giornate della prevenzione” dedicate esclusivamente a donne di età compresa tra i 40 ed i 49 anni; ci piace definirla una sorta di “educazione alla prevenzione”. Queste giornate riusciamo a sostenerle grazie alle donazioni liberali dei nostri concittadini o, molto spesso grazie alla sensibilità di centri diagnostici come il “Centro San Giorgio” di Lariano, che lo scorso anno ci ha regalato 44 mammografie o il Valmontone Hospital che quest’anno ha messo a disposizione 40 Tomosintesi. Dietro a tutto ciò, oltre l’instancabile lavoro delle volontarie c’è la costante presenza professionale del dott. Giulio Porta, rappresentante del comitato scientifico dell’A.N.D.O.S.

L’idea di aprire un comitato locale dell’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno a Velletri l’ho maturata in tre anni, esattamente gli anni che mi sono occorsi per capire che ero pronta psicologicamente a farmi carico delle paure e delle incertezze di qualcun’altra. Questa mia consapevolezza è stata alimentata fortemente da una mia cara amica, Eleonora Leandri la quale , nonostante fossero già diversi anni che combatteva contro il tumore al seno, ha saputo darmi sempre, e sottolineo sempre, una parola di conforto e di speranza. Una donna straordinaria che ha combattuto fino alla fine con una tenacia e determinazione che le erano proprie. Eleonora ci lasciò nel luglio del 2010 e da quel momento ho avvertito l’esigenza di fare qualcosa di concreto per chi, come me ed Eleonora ed altre cento donne, stava attraversando quel turbinio emozionale a causa del tumore che, occorre precisarlo, al seno non è una semplice malattia, ma qualcosa di più complesso e profondo, una ferita non solo del corpo, ma anche dell’anima e dell’identità femminile che racchiude in se tutte le emozioni correlata alla parola “famiglia”. A lei è dedicato il nostro comitato ed è a lei che pensiamo ogni volta che decidiamo di organizzare un evento.

Nel 2011 aprimmo la nostra sede che, grazie alla sensibilità di Anna Tosti ed Alessandra Amodio, appoggiammo temporaneamente presso il centro anziani “Tosti”. Già dopo i primi sei mesi ci rendemmo conto che l’intuizione di creare un centro dedito agli incontri finalizzati all’auto mutuo aiuto, era stata positiva. Per quanto la famiglia sia super presente e disponibile, in certi frangenti si preferisce quasi sempre esternare i propri pensieri o paure con persone, anche estranee a volte, che abbiano conosciuto direttamente la patologia.
Tante le donne che hanno chiesto il nostro supporto, e diverse sono rimaste con noi nella veste di volontarie, anche se la primissima nostra volontaria è stata Teresa che nulla aveva a che fare con la malattia, ma la sua concretezza l’ha portata a bussare alla nostra porta e dire “qualsiasi cosa io possa fare, sono qui per farla”, non lo dimenticherò mai”.

Le parole di Ombretta fanno da apripista all’evento che, anche quest’anno darà il via ad ottobre rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Domenica 8, la Sala Auditorium presso la Casa delle Culture e della Musica farà da scenografia allo spettacolo, patrocinato dal Comune di Velletri MusicAndos. Cospicuo l’elenco di ospiti che daranno vita ad un evento dove intrattenimento e solidarietà la faranno da padrone. Madrina d’eccezione: l’attrice Emanuela Fanelli, che sarà anche la presentatrice della serata. Ci saranno The Twins father’s Band, gli A.R.DUO, Diana Vasconi. Oltre a tanta buona musica, non mancheranno interventi atti a presentare progetti dedicati alla prevenzione del tumore al seno. Ricordiamo che l’ingresso sarà gratuito.

Noi saremo presenti e, facendoci un po’ testimonial proveremo a riportare oltre alla cronaca della serata, anche tutta la sensibilità ed il gran cuore di chi ha deciso di aiutare tante donne in difficoltà, donando tempo, aiuto concreto e tanta speranza.